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ARTEMIS Interreg Euro-MED all’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone Slug

Nell’ambito della Festa d’Inverno dell’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, il progetto ARTEMIS Interreg Euro-MED è stato protagonista di un momento di confronto e racconto delle attività in corso nelle acque protette di Santa Teresa Gallura, nel nord della Sardegna.

L’incontro si è svolto lo scorso 18 dicembre 2026 e ha rappresentato un’occasione importante per condividere con istituzioni, comunità locali e operatori del settore il percorso avviato dal progetto, che mira alla conservazione e al ripristino delle praterie di Posidonia oceanica, habitat chiave per la biodiversità marina e per l’equilibrio degli ecosistemi costieri mediterranei.
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Durante l’evento sono state illustrate le principali azioni di ARTEMIS: dalla mappatura delle praterie di Posidonia oceanica degradate, necessaria per individuare le aree prioritarie di intervento, agli interventi di ripristino ecologico, fino alle attività di monitoraggio attualmente in corso, fondamentali per valutare l’efficacia delle azioni nel tempo e supportare future decisioni di gestione.

Francesca Frau e Michela Congiu della Fondazione MEDSEA hanno raccontato il lavoro portato avanti in stretta collaborazione con le istituzioni competenti e con gli operatori della pesca locale, sottolineando come la tutela degli habitat marini non sia un obiettivo astratto, ma una condizione essenziale anche per la continuità delle attività economiche tradizionali, come la pesca artigianale, che dipendono direttamente dalla salute del mare.

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Il progetto ARTEMIS si inserisce infatti in una visione integrata di gestione del mare, in cui conservazione della biodiversità, conoscenza scientifica e coinvolgimento delle comunità locali procedono insieme, rafforzando il ruolo delle Aree Marine Protette come laboratori di buone pratiche e di cooperazione territoriale.

“Un sentito ringraziamento va all’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, al direttore Yuri Donno, al Comune di Santa Teresa Gallura e a tutte le istituzioni coinvolte per il supporto e la collaborazione lungo questo percorso condiviso” - ha espresso Francesca Frau, responsabile dei progetti a mare della Fondazione MEDSEA, durante l’incontro.

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Il lavoro sul territorio proseguirà nei prossimi mesi: l’appuntamento è a marzo 2026, quando Santa Teresa Gallura ospiterà nuovamente il progetto ARTEMIS per un incontro con tutti i partner, dedicato al confronto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future.

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