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Quattro idee per il futuro del mare, il premio Attitude Ocean Award ha i suoi vincitori

L’emergenza Covid-19 non ha impedito a oltre 450 alunni di 23 classi delle scuole medie sarde di partecipare all’ “Attitudide Ocean Award”, il premio nato dalla collaborazione fra la Fondazione MEDSEA e da COR36, organizzatore della PRADA Cup - le regate di selezione dei Challenger della 36^ America’s Cup presented by PRADA. Il concorso, inizialmente legato alla tappa cagliaritana della World Series poi cancellata a causa della quarantena, ha avuto come obiettivo quello di promuovere un percorso di educazione e sensibilizzazione sui temi della salvaguardia e della fruizione sostenibile del mare.

“Purtroppo non abbiamo potuto festeggiare il grande impegno mostrato dagli alunni come previsto, in compagnia del team Prada e circondati dalla magnifica atmosfera della regata. Ma siamo comunque riusciti a raggiungere il nostro obiettivo principale, coinvolgere le istituzioni scolastiche e gli alunni in un processo di avvicinamento al tema della salvaguardia dei mari”, dice Piera Pala, socio fondatore della Fondazione MEDSEA coinvolta nell’organizzazione del premio.

Tutte le procedure legate alla valutazione degli elaborati sono state coordinate dalla società Luna Rossa Prada Pirelli. Quattro le categorie che gli studenti hanno potuto scegliere per sviluppare la propria creatività: artistica, digitale, progettuale e narrativa. Quattro sezioni per stimolare la riflessione sui temi e la responsabilità ambientali, per coinvolgere anche i più giovani nella ricerca delle soluzioni rivolte a ridurre gli impatti dell’uomo sul mare.

Nella sezione artistica ad imporsi sono stati i 21 alunni della IA dell’Istituto Comprensivo Statale “Satta-Spano-De Amicis” di Cagliari, plesso “Giuseppe Manno”. “Molto apprezzabile la varietà espressiva e la forte consapevolezza raggiunta sui temi oggetto del concorso che si apre anche all’impegno di prosecuzione per il prossimo anno scolastico”. Così la giuria han giudicato il video e la relazione di accompagnamento prodotti dalla classe.

La II E del “C.Nivola” di Capoterra si è invece aggiudicata la sezione digitale grazie a “un prodotto digitale interattivo in realtà virtuale che guida l’utente in modo simpatico ed efficace ad esplorare concetti e informazioni sulla salvaguardia del mare. Molto apprezzabile l’utilizzo intelligente delle nuove tecnologie. Il progetto digitale merita di essere ulteriormente sviluppato”.

“Piccolo è buono”, elaborato dalla II I della “Ugo Foscolo” di Cagliari” si è affermato nella sezione progettuale. Il progetto ha immaginato l’allestimento di un “banco dimostrativo”, da localizzare presso i mercati civici della città e destinato a educare al consumo responsabile del pesce e degli altri prodotti marini. Ciò al fine di incentivare i clienti nell’acquisto di specie ittiche di piccola taglia e, in generale, di quelle che risultano meno minacciate. “Il progetto risulta impostato in modo eccellente, è fattibile ed efficace. Riesce a connettere l’esigenza di informare e sensibilizzare con la valorizzazione delle tradizioni e dell’economia locale”, hanno commentato gli esperti di Luna Rossa Challenge.

Il desolante futuro dove domina l’ambiente devastato dall’invasione delle plastiche e dai cambiamenti climatici ha vinto infine la sezione narrativa. A comporre il racconto la III A del Convitto Nazionale di Cagliari “Vittorio Emanuele II”. “Un racconto malinconico che ha il merito di scuotere le coscienze dei lettori facendo leva, in funzione deterrente, su uno scenario devastante che abbiamo tutti il dovere di impedire possa realizzarsi”.

“È una bellissima notizia, e ben rappresenta l’interesse di alunni e docenti per il tema ambientale, anche in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo” spiega Gisella Caddeo, dirigente scolastico della scuola “Ugo Foscolo”. “La scuola è rimasta un punto di riferimento anche durante la quarantena, il legame alla quotidianità e al mondo esterno. I docenti delle scuole coinvolte hanno dimostrato di saper raccogliere e mettere a frutto le belle occasioni, come il premio Attitude Ocean, e le istanze che vengono dai ragazzi, con vero spirito pedagogico”.

Ogni classe partecipante riceverà l’attestato di Ambasciatori del Mare. Le classi vincitrici riceveranno, oltre all’attestato, un libro di Luna Rossa e i suoi venti anni di storia sul mare e il set con il logo “Attitude Ocean” composto da sacche, matite e borracce.

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