Il seguente saggio è stato scritto da Alice Tunis, studentessa della scuola media “Giovanni Pascoli” di Assemini. Il suo elaborato si è imposto nella categoria letteraria del concorso “L’universo la nostra casa”, organizzato dal comune di Assemini, che ha incaricato la fondazione MEDSEA è di selezionare i vincitori.
L’universo è ritenuto in continua espansione, per ora ne conosciamo soltanto 93,6 anni luce, due galassie e un solo pianta su cui vivere: la Terra. Ormai sta andando in rovina, dal 1900 il livello di inquinamento è aumentato, e solo ora i potenti del mondo si accorgono di questo quasi irrimediabile problema. In base agli studi dei vari geologi, analizzando il terreno di molte ere fa, hanno notato che i dinosauri sono vissuti per milioni di anni, invece gli umani da circa duecentomila e in un lasso di tempo inferiore stanno mandando in frantumi il futuro.
Ci sono state iniziative relativamente recenti come la raccolta differenziata. Inizialmente i rifiuti si riciclavano nelle discariche senza distinzioni. Oggi possiamo notare vari rifiuti ai lati delle strade e in fondo al mare. Per capire questo problema attivisti e climatologi studiano come risolverlo. Una attivista conosciuta è Greta Thunberg, una ragazza svedese che usa frasi per descrivere l’inquinamento. Una di queste è: “non abbiamo bisogno di speranza, abbiamo bisogno di azione, solo quando ci sarà azione ritorneremo ad avere speranza”. Uno dei tanti argomenti delicati è quello dello scioglimento dei ghiacciai, così il livello dei mari si innalzerà di un metro e le città costruite sulla costa verranno sommerse. Fra queste si trova anche Cagliari. Inoltre è previsto un grave decremento demografico causato dallo sprigionamento di batteri e virus intrappolati nei ghiacciai di cui non si conosce ancora l’origine e potrebbero scatenare malattie decimando la popolazione. Purtroppo ci sono stati vari avvenimenti in Russia e Siberia, delle morti sono state causate dall’antrace e dal vaiolo silente.
Anche in zone abbastanza calde sono stati trovati microbi di cui non si conosceva ancora l’esistenza. Inoltre il riscaldamento globale porterà all’estinzione varie specie di animali ovvero: l’orso polare, i pinguini, le balene, le tartarughe, il koala e i panda. Per colpa dell’uomo si sono estinti animali, uno dei più importanti è il dodo, ma troviamo anche il Quagga nel 1883 e il Tilacino nel 1936. Un altro argomento sul quale si deve porre l’attenzione è l’inquinamento dei mari e degli oceani. In base ai dati statistici ogni anno finiscono in mare 8 tonnellate di bottigliette di plastica. Entro il 2050 ci sarà più plastica che pesci. Tutt’oggi troviamo molte isole di plastica, la più grande si trova nell’oceano Pacifico. È la Pacific Trash Vortex, è più grande tre volte la Penisola Iberica. Questo è avvenuto perché il 35% di plastica viene gettata nell’oceano Pacifico, ma grazie alla sua invenzione, l?ocean Clean UP, Boyan Slat sta raccogliendo con successo la plastica.
Il riscaldamento globale innalza le temperature di mari e oceani, la C02 rilasciata nell’aria sta contribuendo a questo problema, inoltre si creerà il buco nell’ozono, un gas che ci protegge da raggi UV ma che a contatto con grandi quantità di anidride carbonica si assottiglia sempre di più facendo aumentare la temperatura di 2 o 3 gradi l’anno. L’inquinamento spaziale ebbe inizio nel 1957 quando venne lanciato il primo satellite. Finora troviamo 30 milioni di detriti che girano intorno alla terra. In conclusione penso che la vecchia generazione debba imparare a tutelare l’ambiente perché fino ad oggi ha creato soltanto enormi danni lasciandoci in eredità tutti i problemi. Dobbiamo insegnare agli adulti a rispettare l’ambiente. Bisogna risolvere il problema seriamente partendo da ora.
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