
LA STORIA INSEGNA

IL “GAP” ITALIANO IN MATERIA DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO
L’Italia, uno dei paesi europei con i maggiori interessi nel petrolio e nel gas, nonostante gli innumerevoli brevetti depositati da inventori italiani, non ha invece seguito questa strada e ancora oggi il contenimento dei consumi è più spesso conseguenza di una risposta ad eventi contingenti, come l’aumento dei costi, che il risultato di una politica strutturale di efficientamento energetico e di diffusione delle energie rinnovabili. Si potrebbe dire tanto su cosa significa “attuare una politica strutturale” ma questa è un’altra puntata di questa vecchia storia.

L’ONDATA INASPETTATA DI GELO IN AMERICA
In questi giorni un’ondata di freddo inaspettata sta rovinando le giornate degli statunitensi. E tra i vari motivi che stanno determinando l’aumento della domanda e spingendo in alto il prezzo del petrolio, vi è l’aumento della domanda di combustibili da parte dei consumatori americani, oltre alla ripresa economica dopo i due anni di chiusure legate alla pandemia sta spingendo in alto il prezzo di tutte le materie prime energetiche, incluso il prezzo del carbone.
Cosa guida la domanda globale di materie prime energetiche?
Leggi il paradosso del consumo di energia

Vania Statzu
Economista ambientale MEDSEA
Ultime notizie

Tracce nel Blu 2026: partita la nuova missione de Il Viaggio delle Balene
È partita Tracce nel Blu – Rotta per la biodiversità, la missione scientifica 2026 de Il Viaggio delle Balene, dedicata al monitoraggio dei cetacei, alla ricerca della foca monaca attraverso…

MEDCONNECT parte da Limassol: MEDSEA alla guida di due Work Package e del National Hub italiano
Trasformare l’innovazione blu in soluzioni capaci di essere adottate, finanziate e replicate nel Mediterraneo. È questa la sfida di MEDCONNECT, il nuovo Mediterranean Lighthouse della EU Mission “Restore our Ocean…

Decenni di danni nel fondale, rimossa Rete Fantasma al largo di Villasimius con GhostNetBusters
120 kg di rete rimossa dai fondali e complessivi 510 kg di reti e altri attrezzi da pesca recuperati in precedenza sono stati smaltiti, oltre a 60 kg di rifiuti…

"GhostNetBusters": Patagonia al fianco di MEDSEA e AMP Capo Carbonara per liberare i fondali dalle reti fantasma
Villasimius sarà teatro di "GhostNetBusters", la giornata ambientale organizzata dalla Fondazione MEDSEA in collaborazione con l’Area Marina Protetta Capo Carbonara, con il supporto di Patagonia

Posidonia oceanica: al via il primo intervento di restauro nella Baia di Lacco Ameno
Nell'ambito della campagna Oasi Marina promossa da Beiersdorf e annunciata lo scorso anno, la Fondazione MEDSEA ha realizzato il primo intervento di restauro della Posidonia oceanica nella Baia di Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia. Le…

Il progetto CRESO si riunisce a Nizza: MEDSEA presenta una tabella di marcia dai rischi climatici all’azione costiera
Il progetto Interreg Marittimo CRESO ha riunito i propri partner a Nizza il 5 giugno 2026 per un incontro di un’intera giornata dedicato alla presentazione del primo anno di lavoro…

Wetland4Change, dalla ricerca alla pianificazione: in Camargue l’incontro finale del progetto
Due giornate di confronto sulle soluzioni basate sulle zone umide per il sequestro del carbonio e la riduzione del rischio di alluvioni. MEDSEA ha presentato i risultati del sito pilota…

ARTEMIS, dalla sperimentazione alla scala mediterranea: MEDSEA alla conferenza finale di Minorca
Tre giornate di confronto sui risultati del progetto Interreg Euro-MED dedicato al ripristino delle praterie marine. MEDSEA ha presentato il sito pilota della Sardegna e il lavoro di comunicazione che…

Ripristino della Posidonia: 15 raccomandazioni ARTEMIS per accompagnare l'Italia e il Mediterraneo nell'attuazione della Nature Restoration Law
Il documento appena pubblicato, intitolato "Accelerating Seagrass Restoration and Finance", analizza gli aspetti ecologici, normativi e finanziari del ripristino di uno degli ecosistemi marini più preziosi del Mediterraneo, le praterie di Posidonia…

Marco Spinelli. Raccontare il mare per proteggerlo
Per Marco Spinelli il mare è sempre stato casa. Fotografo, documentarista ed esploratore del mondo sommerso, è cresciuto in Sicilia, dove insieme al fratello Andrea – oggi biologo marino e ricercatore…

Mona Khalil: una vita dedicata al mare, spezzata dalla guerra
La voce di Mona Khalil, custode delle tartarughe marine del Libano meridionale, si è spenta sotto le bombe. Per oltre vent’anni Mona ha dedicato la propria vita alla protezione delle tartarughe…

El Niño: il battito irregolare del pianeta che può influenzare anche il Mediterraneo
El Niño è uno dei fenomeni climatici naturali più importanti del pianeta. Pur avendo origine nel Pacifico tropicale, questo fenomeno può influenzare il clima su scala globale, modificando temperature, precipitazioni ed…

Virginia Salzedo. Resilienza e adattamento in un mare sempre più fragile
Per chi lo conosce bene, il mare non è fatto soltanto di grandi cetacei o spettacolari incontri con gli animali più iconici. È il caso di Virginia Salzedo, fotografa subacquea di…

Posidonia oceanica: proseguono in Grecia gli interventi di ripristino delle praterie degradate
Dopo gli interventi realizzati in Sardegna e a Malta, la Fondazione MEDSEA ha completato una nuova campagna di ripristino sull’isola greca di Arkoudi, lavorando al fianco di iSea, Organizzazione ambientalista greca…

Greg Lecoeur. La fotografia per raccontare un oceano che cambia
Per Greg Lecoeur il mare non è mai stato soltanto un soggetto da fotografare. Esploratore, fotografo naturalista e narratore del mondo marino, ha trasformato una passione coltivata fin dall'infanzia in…

Giornata Mondiale degli Oceani 2026. Uno sguardo sotto la superficie
Oggi celebriamo la Giornata Mondiale degli Oceani, un'occasione per ricordare il ruolo fondamentale che il mare svolge per la vita sul nostro pianeta e per riflettere sull'urgenza di proteggerlo. L’Oceano copre…
- 1
- 2
- 3
- 4
