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Il fascino delle zone umide in sardegna: oltre un migliaio di visitatori nel calendario di appuntamenti World Wetlands Day in Sardegna

Con oltre 30 appuntamenti, dal 27 gennaio al 10 marzo 2024, si chiude il World Wetlands Day in Sardegna nel cartellone MEDSEA. L’Iniziativa che ricade nel mese in cui si festeggiano le zone umide globalmente (World Wetlands Day, 2 febbraio), soprattutto quelle di rilevanza internazionale RAMSAR, ha coinvolto quest’anno diversi spot in Sardegna. Dall’Osservatorio Naturalistico Isola di Culuccia per la zona umida di Porto Liscia nel nord dell’Isola, per proseguire lungo il versante orientale con il Parco Tepilora e l’iniziativa dei Centri di educazione ambientale a Bitti, Posada, Torpé e Lodé fino alla Laguna di Tortolì con l’omonima Cooperativa di pescatori. E, ancora, il Parco Naturale Regionale Molentargius, così come nella Laguna di Santa Gilla con le escursioni in Kayak.  
 
Dalle dune e il sistema lagunare di Porto Pino, nel Sulcis, gli appuntamenti nella costa occidentale della Sardegna hanno riguardato soprattutto l’Oristanese con le aperture straordinarie de La Vecchia Torre di Marceddì, a Terralba, che hanno coinvolto oltre 200 persone nelle due giornate, così come le escursioni in Mountain Bike lungo gli Stagni di San Giovanni e Santa Maria con Afni, Selas, Mar.Eco e Bicciu’s Bike, con quasi una trentina di appassionati della “due ruote”. Birdwatching con la Società cooperativa Alea nello stagno di Cabras e in quello di Mistras 
 
L’incontro del 18.2, tra i più partecipati del cartellone, si è tenuto nello Stagno di S’Ena Arrubia ospiti della Cooperativa Pescatori Sant’Andrea per un approfondimento sul valore ambientale ed ecologico delle aree umide, sulla biodiversità e ricchezza avifaunistica dello stagno di Arborea, nonché sul valore economico e produttivo degli ambienti lagunari. L’iniziativa, a cura di Lipu Oristano, Cooperativa Pescatori Sant’Andrea, e in collaborazione con la Fondazione MEDSEA, ha visto la partecipazione di Vania Statzu, vicepresidente MEDSEA ed economista ambientale.  
 
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Sempre ad Arborea, la cooperativa di pesca che opera sotto il marchio Nieddittas, ha ospitato numerosi visitatori nei tre weekend dedicati al “percorso naturalistico nella zona umida protetta di Corru Mannu”.  

Nel sassarese, appuntamento con le scuole secondarie di I grado di Fertilia in un percorso didattico di osservazione e analisi della biodiversità della Laguna del Calich, a cura del Ceas di Porto Conte; non in ultimo passeggiata ecologica lungo lo stagno di Baratz, a cura dell’Associazione Earth Gardeners.   

 

#WWDSARDEGNA IL CONTEST FOTOGRAFICO ONLINE: 50 CONTRIBUTI 

Sono stati oltre 50 i contributi postati con l’hashtag #WWDSardegna dal 2 febbraio al 10 marzo 2024 per l’omonimo contest (qui il regolamento). Foto e video da tutta la Sardegna che raccontano dello speciale legame tra le zone umide e le persone, tema di quest’anno del World Wetlands Day. 

 

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“The Gang” di birbi94 su Instagram

 

Uno sguardo sulle zone umide che adesso passa sotto valutazione del team di MEDSEA per la scelta dei contributi più pertinenti che verranno comunicati dai canali social MEDSEA entro il 30 marzo.

 

Grazie a tutti e tutte per la partecipazione e alla prossima!

 

Foto copertina:

S’Ena Arrubia, Manuela Fa

In bici negli stagni di Terralba, Afni Sardegna

In visita nello stagno del Calich, Ceas Porto Conte

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