Al via le attività in Sardegna del progetto COASTRUST, finanziato dal programma europeo Interreg Euro-MED, che mira a promuovere la gestione ambientale condivisa nelle aree costiere del Mediterraneo, affrontando le pressioni antropiche che minacciano la biodiversità.
In particolare, nelle aree costiere vulnerabili alle pressioni umane, il progetto intende sviluppare meccanismi di gestione multi-stakeholder per garantire l'uso sostenibile delle risorse naturali terrestri e marine. Tra i siti pilota del progetto figura il Comune di Domus de Maria, dove l’obiettivo è quello di sviluppare strategie di stewardship ambientale, ovvero un approccio di gestione responsabile e protezione dell'ambiente naturale, coinvolgendo attivamente cittadini, associazioni e settori economici locali, per migliorare la gestione sostenibile delle risorse naturali sia terrestri che marine, con il contributo diretto di tutte le parti interessate.
Nel pomeriggio del 16 gennaio 2025 si è svolto presso la sala consiliare del Comune di Domus de Maria l’evento di lancio del progetto. L’incontro ha visto una significativa partecipazione di cittadini, associazioni e rappresentanti delle attività produttive locali.

Ad aprire i lavori è stata la Sindaca Maria Concetta Spada che ha posto l’attenzione sulla necessità di avviare azioni congiunte tra amministrazione comunale, l’Area Marina Protetta di nuova costituzione, cittadini e attività locali. “La partecipazione attiva dei cittadini è un elemento essenziale per la gestione sostenibile dell’area”, ha dichiarato la Sindaca, ringraziando i presenti per l’interesse dimostrato. Nel primo intervento programmato, la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, partner del progetto, ha illustrato brevemente il partenariato internazionale di cui Domus de Maria fa parte, e gli obiettivi del progetto COASTRUST.
Giuseppe Dodaro e Flaminia Squitieri, coordinatori e responsabili delle attività progettuali, hanno evidenziato l’importanza di definire accordi partecipativi dal basso, funzionali al raggiungimento di benefici diretti e indiretti per tutte le parti interessate. “Il cuore del progetto – hanno spiegato - sarà la definizione degli accordi di stewardship e la costruzione di una Rete di Azione Locale che li sosterrà, garantendo un approccio realmente condiviso e dal basso”.
La Fondazione MEDSEA, che supporta Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile per l'implementazione delle attività nel sito pilota di Domus de Maria, ha presentato un dettagliato piano delle attività che verranno realizzate nei prossimi mesi sul territorio, delineando un processo di coinvolgimento dove gli attori locali saranno i veri protagonisti dell’iniziativa.
All’incontro hanno partecipato i cittadini di Domus de Maria e i portatori di interesse, tra cui associazioni del territorio, pescatori locali, associazioni di protezione civile, e cooperative di tipo B e altri attori che a vario titolo sono interessati nella gestione dell’area.
"Nel complesso, il progetto ha suscitato un forte interesse – commenta Vania Erby, esperta di processi di partecipazione per la fondazione MEDSEA – vista la grande partecipazione e le numerose proposte pervenute dai partecipanti. Questo rappresenta un solido punto di partenza per le fasi successive, che saranno realizzate nei prossimi mesi”.
Le prossime attività si concentreranno sulla definizione degli accordi di stewardship e sulla costruzione di una rete di stakeholders locali per garantire una gestione responsabile e condivisa delle risorse naturali del territorio.
Con COASTRUST, Domus de Maria si prepara a diventare un modello di sostenibilità e collaborazione per la protezione delle aree costiere del Mediterraneo.

Picture by Abxbay - Coastline of Chia, Domus de Maria - CC BY-SA 3.0
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