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Posidonia oceanica: al via il primo intervento di restauro nella Baia di Lacco Ameno

Nell'ambito della campagna Oasi Marina promossa da Beiersdorf e annunciata lo scorso anno, la Fondazione MEDSEA ha realizzato il primo intervento di restauro della Posidonia oceanica nella Baia di Lacco Ameno, sull'isola d'Ischia.
Le operazioni, svolte nel mese di aprile e coordinate da MEDSEA in collaborazione con l'Area Marina Protetta Regno di Nettuno, hanno interessato due siti a differenti profondità: uno a circa 5 metri, poco distante dalla spiaggia di Lacco Ameno, e un secondo tra i 18 e i 20 metri di profondità.

L'intervento ha previsto la messa a dimora di circa 2.000 talee di Posidonia oceanica su una superficie complessiva di circa 200 metri quadrati di area degradata. Le attività hanno interessato diversi punti della baia, in aree non contigue che presentavano segni di degrado della prateria, principalmente legati alla forte frequentazione nautica e turistica della zona. Considerata una delle specie chiave del Mediterraneo, la Posidonia oceanica svolge un ruolo essenziale nel mantenimento della biodiversità, nella protezione delle coste e nella mitigazione degli effetti del cambiamento climatico. Si tratta del primo intervento di ripristino realizzato a Lacco Ameno, con l'obiettivo di favorire il recupero di uno degli habitat più preziosi del Mediterraneo.

 
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Tra gli elementi innovativi dell'operazione figura la sperimentazione, per la prima volta all’interno della campagna, di picchetti in bambù accanto ai tradizionali supporti metallici utilizzati per fissare le talee al fondale. Una soluzione alternativa sostenibile che, una volta concluso il proprio compito, si degrada naturalmente più rapidamente senza necessità di rimozione.
A supporto delle attività di restauro, nella stessa baia sono stati inoltre installati nuovi gavitelli di ormeggio finanziati dal MASE, operativi già da quest'estate, che contribuiranno a ridurre l'impatto dell'ancoraggio sulle praterie marine e a proteggere l'area oggetto dell'intervento. La Baia di Lacco Ameno è infatti una zona particolarmente frequentata durante la stagione turistica e soggetta a una significativa pressione antropica. “L'iniziativa rappresenta un primo passo verso una gestione più sostenibile dell'area costiera, con l'obiettivo di coniugare tutela ambientale, fruizione del mare e sensibilizzazione del pubblico”, dichiara Antonino Miccio, direttore dell'AMP Regno di Nettuno .

"Per la prima volta sperimentiamo un intervento di restauro in prossimità della spiaggia, un aspetto che può rendere queste attività più accessibili anche dal punto di vista educativo e divulgativo", spiega Francesca Frau, responsabile delle attività di restauro di MEDSEA.
"Sempre nel rispetto della tutela dell'ecosistema, la vicinanza alla costa permette di valorizzare maggiormente gli sforzi di conservazione e di sensibilizzare residenti e visitatori sull'importanza della Posidonia oceanica. L'utilizzo dei picchetti in bambù rappresenta inoltre un ulteriore passo avanti verso soluzioni sempre più sostenibili. Siamo lieti di collaborare con un'azienda che guarda al futuro e investe concretamente nella tutela degli ecosistemi marini."

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"Siamo orgogliosi di sostenere il progetto Oasi Marina, che contribuisce in maniera fattiva alla tutela della biodiversità del Mar Mediterraneo e alla salvaguardia di ecosistemi preziosi come le praterie di Posidonia oceanica", afferma Anna Grassano, General Manager Beiersdorf Southern Europe. "Questo progetto rappresenta un esempio concreto del nostro approccio alla sostenibilità, che ci porta a supportare progetti capaci di creare valore per il territorio e per la tutela del patrimonio naturale. Un impegno che si inserisce nella nostra missione globale CARE BEYOND SKIN, orientata a promuovere il benessere delle persone e dell'ambiente attraverso azioni concrete e di lungo periodo".

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