Cagliari, 31 gennaio 2026 – In Sardegna, la Giornata Mondiale delle Zone Umide non dura solo 24 ore. Anche quest'anno, la ricorrenza del 2 febbraio si espande in un ricco calendario di appuntamenti coordinato dalla Fondazione MEDSEA: dal 2 al 28 febbraio 2026, l'isola celebrerà i suoi tesori d'acqua.
Un doppio anniversario storico L’edizione 2026 assume un significato particolare: si celebra infatti il 55° anniversario della firma della Convenzione di Ramsar (1971) e il 50° anniversario della sua ratifica in Italia (1976). Una ricorrenza che tocca da vicino l'Isola: proprio in quell'anno, lo stagno di S’Ena Arrubia fu tra i primissimi siti in Italia ad ottenere il riconoscimento internazionale. Un mezzo secolo di impegno che vede oggi la Sardegna protagonista: con 9 aree RAMSAR e il 17% della superficie nazionale dedicata a queste zone, la regione si conferma un baluardo centrale nel Mediterraneo per la tutela della biodiversità.
Quest'anno il messaggio si evolve, intrecciando la tutela della biodiversità alla profonda connessione culturale e storica che lega i sardi ai loro stagni e lagune.
"Le zone umide non sono solo ecosistemi di straordinaria biodiversità, ma veri e propri archivi viventi della nostra storia e identità" – dichiara Manuela Puddu, Responsabile Zone Umide Sardegna della Fondazione MEDSEA. "In Sardegna stagni, lagune, laghi, fiumi e torbiere raccontano un legame profondo tra natura e comunità: con il World Wetlands Day 2026 vogliamo riportare questi luoghi al centro dell’attenzione, come spazi da conoscere, tutelare e vivere."
IL PROGRAMMA: TRA INTRECCI, ARCHEOLOGIA E NATURA
ORISTANESE: L'ARTE DELL'INTRECCIO, FOTOGRAFIA E BENESSERE Il cuore pulsante delle tradizioni lagunari batte forte nell'Oristanese, dove la cultura della pesca si fonde con l'artigianato.Si parte proprio il 2 febbraio ad Arborea, dove l'educazione ambientale incontra le nuove generazioni: presso l'Ex GIL si terrà "Alla scoperta delle zone umide", un gioco educativo dedicato alle scuole primarie, ideato e organizzato dalla guida ambientale Manuela Fa in collaborazione con MEDSEA, Comune di Arborea e Arrubia pescatori Sant’Andrea. Il calendario prosegue unendo cultura e ambiente:
- Marceddì e Terralba: La Torre Vecchia apre le sue porte in via straordinaria (1, 7, 8, 14, 21 febbraio e 1 marzo) ospitando la mostra fotografica "Natura Condivisa". Il 14 febbraio il borgo ospiterà "Comunità e intrecci in Laguna": un workshop esclusivo sull’antica tecnica dell’intreccio con l'artigiana Rosalba Piras, seguito da un talk sul design contemporaneo.
- Natura & Fotografie: Il 1 febbraio uscita in campo con Lipu Oristano per l’osservazione dell’avifauna ad Arborea; il 7 febbraio si va alla scoperta delle piante officinali sarde con un percorso botanico e laboratorio erboristico a cura di Emanuela Guggeri; per gli amanti dello scatto, l'8 febbraio all'alba c'è "Fotografando il risveglio della Laguna" con AFNI Sardegna.
- Tradizioni e Sapori: L'8 febbraio, ad Arborea, spazio a "Intrecci di pesca": passeggiata in pineta verso la laguna di S'Ena Arrubia e pranzo conviviale al food truck. Non mancano le visite in peschiera con degustazione a Corru Mannu (7 e 28 febbraio) e i tour dai "Pescatori Scalzi" a Cabras (14 febbraio) a cura di Alea Ricerca e Ambiente.
CAGLIARI E QUARTU: STORIA ANTICA, MUSEI VIVI E INNOVAZIONE L'area metropolitana offre un viaggio nel tempo, dal Neolitico al futuro della gestione ambientale.
- Laguna di Santa Gilla: Il MuLag (Museo della Laguna) diventa protagonista con attività innovative: dall'Escape Room educativa "Salvare la laguna" (8 febbraio), alle attività per famiglie "La laguna che non ti aspetti" (15 febbraio) fino al birdwatching di "Occhi curiosi" (22 febbraio). Confermata dal 1° febbraio la visita al sito archeologico neolitico, alla scoperta dei primi insediamenti umani del Golfo.
- Saline Conti Vecchi (FAI): Dal 14 febbraio riaprono le visite al sito FAI di Assemini, con tour in trenino tra le caselle salanti e gli edifici storici anni '30.
- Molentargius: Il 6 febbraio è una data storica per il Parco, con l'inaugurazione del primo biolago, un'opera fondamentale per il contenimento delle specie aliene e la tutela della biodiversità.
NORD E CENTRO SARDEGNA: GUSTO E PAESAGGI
- Osala (Dorgali): Tutti i sabati di febbraio, Blue & Green Best propone una passeggiata nella zona umida di Osala che unisce il trekking alla degustazione della pregiata bottarga locale.
Attività per tutti Il calendario 2026 conferma la vocazione inclusiva della manifestazione: dalle giornate di pulizia ambientale partecipata, ai laboratori creativi per il Carnevale ispirati all'avifauna locale, fino alle aperture straordinarie di siti storici come le torri costiere che sorvegliano gli stagni.
Tutti gli eventi, le date specifiche e le modalità di prenotazione del World Wetlands Day 2026 sono disponibili e costantemente aggiornati sul sito medseafoundation.org
(Date e orari potrebbero subire variazioni di cui MEDSEA non e’ responsabile, contattare per conferma ai riferimenti alla voce ‘Info’ di ogni evento)
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