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Giornata Mondiale degli Oceani 2026. Uno sguardo sotto la superficie

Oggi celebriamo la Giornata Mondiale degli Oceani, un'occasione per ricordare il ruolo fondamentale che il mare svolge per la vita sul nostro pianeta e per riflettere sull'urgenza di proteggerlo.
L’Oceano copre circa il 70% della superficie terrestre, produce oltre la metà dell’ossigeno che respiriamo e assorbe enormi quantità di anidride carbonica e calore, contribuendo a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. È la casa di una straordinaria biodiversità, fonte di cibo e sostentamento per miliardi di persone e un alleato indispensabile per il benessere delle comunità costiere e dell'intero pianeta.

Eppure, gli ecosistemi marini sono oggi sottoposti a pressioni sempre più intense. Cambiamento climatico, inquinamento da plastica, perdita di habitat, sovrasfruttamento delle risorse marine e diffusione di specie aliene stanno alterando equilibri costruiti in milioni di anni, mettendo a rischio la biodiversità e la capacità dell'oceano di continuare a svolgere le sue funzioni essenziali.

Per questo motivo, la Giornata Mondiale degli Oceani rappresenta non solo un momento di celebrazione, ma anche un invito all'azione: proteggere il mare significa tutelare il nostro futuro.
Quest'anno abbiamo scelto di raccontare questa giornata attraverso lo sguardo di chi il mare lo osserva, lo studia e lo documenta da vicino. Insieme alle fondazioni partner di Alliance4Seas – Fondation de la Mer e John Nurminen Foundation – abbiamo coinvolto tre fotografi e ricercatori europei, selezionando un autore per ciascun Paese.

Attraverso le loro immagini e le loro testimonianze, Egidio Trainito, Greg Lecoeur e Mats Westerbom ci accompagnano in un viaggio sotto la superficie del mare, raccontandoci non solo la sua straordinaria bellezza, ma anche i cambiamenti che stanno interessando gli ecosistemi marini.

Nel corso delle loro vite e delle loro spedizioni, hanno osservato habitat trasformarsi, specie scomparire o spostarsi, nuovi equilibri emergere e antiche fragilità diventare sempre più evidenti. Le loro fotografie sono molto più di semplici immagini: sono strumenti di conoscenza, consapevolezza e racconto, capaci di avvicinarci a un mondo spesso invisibile ai nostri occhi ma essenziale per la nostra vita.



Leggi leinterviste completa a Egidio Trainito, Greg Lecoeur e Mats Westerbom.

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