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Extreme E conferma i progetti sul territorio per L’Enel X Island X Prix con Medsea

L’innovativa serie di gare in SUV elettrici da corsa, Extreme E, ha confermato oggi i suoi programmi “legacy” (per il territorio) per il suo quarto X Prix in Sardegna, con particolare attenzione al tema Blue e Green Carbon.

Il Campionato Sportivo lavorerà con il team di MEDSEA (Mediterranean Sea and Coast Foundation) in Sardegna per sostenere due importanti progetti. Il primo si concentrerà su Green Carbon, come risposta ai devastanti incendi boschivi di quest'anno sull'isola, mentre il secondo progetto sosterrà la conservazione della Posidonica Oceanica (pianta marina), mitigando gli effetti dannosi del carbonio blu nelle acque del Mediterraneo.

Nel mese di luglio 2021, in Italia si sono verificati 13.000 incendi in più di quanto non si fosse mai stato registrato prima. Diverse aree boschive della Sardegna sono andate completamente distrutte, costringendo gli abitanti dei comuni di Cuglieri, Sennariolo, Scano di Montiferro e Santu Lussurgiu a fuggire per mettersi in salvo. Questi rovinosi incendi hanno distrutto vaste aree di pascoli, ulivi e agricoltura e ucciso un numero enorme di animali e insetti, tra cui 30 milioni di api. L’emergenza ha provocato danni incalcolabili all’economia del territorio, alle risorse finanziarie di migliaia di persone e, non in ultimo, alla natura. Si stima che ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i 20.000 ettari di terreno colpiti.

Lavorando insieme a MEDSEA, Extreme E avrà l'opportunità di visitare le aree più colpite da questi incendi. Il personale e i volontari della serie di gare incontreranno le comunità colpite e lavoreranno a fianco delle ONG locali, tra cui l'associazione ambientalista italiana Legambiente, sul campo per sostenere il progetto di ripristino della foresta originaria che include il reimpianto di ulivi e altri arbusti e cespugli autoctoni mediterranei. Inoltre, in collaborazione con Extreme E, EY presenterà e lancerà uno strumento di mappatura e rilevamento degli incendi boschivi che può aiutare i vigili del fuoco a prendere decisioni più tempestive e informate e a salvare vite, proteggere le proprietà e la biodiversità dai danni degli incendi.

Inoltre, gli scienziati di Extreme E in collaborazione con ENEL lavoreranno anche con MEDSEA per ripristinare le praterie di Posidonia oceanica nelle acque delle Aree Marine Protette intorno alla Sardegna. La posidonia, fondamentale per immagazzinare il "Blue Carbon" (carbonio blu), gioca un ruolo essenziale nel mantenimento dell’ecosistema marino costiero, ma è anche una delle piante più sensibili. Molte di queste praterie sottomarine sono danneggiate dall'aumento delle temperature del mare - il Mediterraneo si sta riscaldando tre volte più velocemente dell'oceano – ma anche per via della qualità dell'acqua più scadente e dallo sviluppo edilizio ed urbano costiero, che a loro volta causano il degrado del bioma marino e costiero. Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che la riforestazione delle praterie di posidonia può essere uno strumento efficace per ripristinare i danni e migliorare significativamente la funzione complessiva dell'ecosistema.

Alejandro Agag, fondatore e CEO di Extreme E, ha dichiarato: “Siamo quasi alla penultima gara della primissima stagione di Extreme E. Finora è stata un'avventura fantastica e sono così orgoglioso di ciò che abbiamo già realizzato quest’anno sia in pista che fuoristrada.

“L'Enel X Island X Prix in Sardegna evidenzierà alcune delle criticità che devono affrontare l'Europa e il resto del mondo. È chiaro che dobbiamo affrontare le cause profonde dei terribili incendi che hanno distrutto non solo la Sardegna, ma tanti altri paesi. Sappiamo tutti che l'aumento delle temperature globali, causato esclusivamente dalle emissioni di gas serra, aumenta il rischio di incendi non solo qui ma ovunque. I titoli dei giornali ci mettono in allerta. Questa è un'emergenza e dobbiamo agire ora e cambiare per evitare che accadano ulteriori atrocità come questa.

“Inoltre, il nostro lavoro in Sardegna con MEDSEA ci consentirà di affrontare il problema del Blue Carbon causato dalla scomparsa delle praterie di posidonia e di lavorare per il reimpianto e la riparazione di questi vitali ecosistemi marini.

“Quando si tratta di affrontare tutte queste sfide qui, siamo lieti di lavorare a fianco dei nostri partner EY, ENEL e MEDSEA che, insieme ai nostri stimati scienziati Extreme E, faranno un lavoro incredibile e non vediamo l'ora di vedere il loro positivo impatto sulle comunità, così come sugli habitat marini”.

Alessio Satta, Presidente di MEDSEA, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di lavorare con Extreme E per sviluppare due progetti cruciali per affrontare sia la crisi climatica che la perdita di biodiversità.

“Il tempismo è cruciale per rafforzare la nostra missione di ripristinare e proteggere il Mediterraneo passando dalla conoscenza scientifica all'azione concreta e prevenendo così il degrado degli ecosistemi in pericolo. Le praterie di Posidonia oceanica hanno registrato una forte diminuzione nel Mediterraneo. Negli ultimi 50 anni è andato perso più del 30% dell'estensione delle praterie. Questo richiede urgentemente un’azione di degli ecosistemi di posidonia degradati per rivitalizzare la vita marina e affrontare il cambiamento climatico in Sardegna.

Inoltre, grazie al supporto di Extreme E, potremo dare una risposta concreta ai danni provocati dagli incendi di questa estate nel Montiferru. Recuperando gli uliveti secolari e piantando nuovi alberi nelle aree più devastate, intendiamo accendere nuove speranze tra le popolazioni più colpite».

L'Enel X Island X Prix si svolgerà dal 23 al 24 ottobre. Per maggiori informazioni su Estreme E visita il sito - www.Extreme-E.com

 

Foto:

Posidonia Oceanica © Andrea Alvito

Incendi Montiferru Planargia © Roberta Sanna

Extreme E X Prix © Andrew Ferraro & Colin McMaster

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