Migliorare la sostenibilità delle comunità a livello locale fornendo conoscenze e strumenti per promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse. Questi gli obiettivi di Plastron, interreg Marittimo IT-FR, in accordo con le politiche del Green Deal e le azioni europee volte a raggiungere neutralità climatica e salvaguardia degli habitat marini.
“Attraverso la realizzazione di piccoli investimenti per la raccolta di plastica dalla costa, nei porti turistici e in mare, stiamo sviluppando dei protocolli congiunti per migliorare la gestione e l’integrazione con il ciclo dei rifiuti”, spiega Moreno Pisano, referente della Comunicazione per il progetto Plastron, al suo secondo anno di attività.
Per raggiungere questi obiettivi sono in corso studi sperimentali di economia circolare con azioni mirate al recupero e al riuso dei rifiuti solidi delle filiere sui territori coinvolti, privilegiando il recupero di reti e materiali da pesca che costituiscono insidie per la fauna marina. Azioni che serviranno per proporre un modello economico sostenibile, basato sul riutilizzo dei rifiuti a km zero e a livello locale sotto forma di materie prime seconde e di nuovi materiali reinseribili nel ciclo produttivo attraverso la manifattura additiva.
Grazie ad una prima indagine su quadro normativo e gestione corrente dei rifiuti e alla mappatura dei rifiuti solidi delle filiere, i siti pilota stanno implementando delle azioni pilota.
Ad esempio, a Stintino, in Sardegna e all’Ile Rousse, in Corsica, partiranno a breve dei monitoraggi per verificare e migliorare le strategie e le azioni proposte e per definire i possibili sviluppi e miglioramenti.
Intanto, il primo prototipo di recupero da filiera corta è stato realizzato qualche mese fa: si tratta di strisce di plastica riciclata, grandi come un cucchiaino, che servono per le prove di trazione, per verificare la consistenza e le resistenza della plastica riciclata. Le prove hanno permesso di avere riscontri positivi tanto da realizzare la prima prova di rastrelliera per biciclette utilizzando la plastica riciclata.

MEDSEA detta le guideline per il Clean UP
Raccogliere rifiuti dai fondali e dalle coste non significa solo “pulire”, ma creare conoscenza, comunità e nuove filiere produttive. Con questa visione la Fondazione MEDSEA mette al servizio del progetto Plastron il tema dei clean-up, trasformandoli in un vero strumento di governance ambientale.
Tra le linee guida per un clean-up efficace:
- Tutela della biodiversità – ogni intervento deve seguire protocolli che evitino danni agli habitat marini e costieri, garantendo che la rimozione dei rifiuti non comprometta la vita dei fondali.
- Coinvolgimento della comunità – cittadini, scuole, imprese e associazioni locali sono parte attiva dell’azione: la raccolta diventa così occasione di sensibilizzazione e partecipazione.
- Valorizzazione dei materiali raccolti – i rifiuti vengono selezionati per consentire riuso e inserimento in filiere di economia circolare, trasformando lo scarto in risorsa.
Forte dell’esperienza maturata con iniziative come Puliamo la Sella all’interno della campagna Plastic Free Med, MEDSEA, in Plastron, ha il compito di coordinare lo sviluppo di linee guida ufficiali per enti locali e organizzazioni di cittadini, così da garantire interventi sicuri e conformi alle normative.

Nel quadro delle azioni previste dal progetto, la Fondazione ha inoltre il compito di coordinare i clean-up nei siti pilota, coinvolgendo diversi ecosistemi marini e costieri, identificando materie cellulosiche di scarto o sottoprodotti locali da destinare alla creazione di nuovi materiali. Questi materiali, una volta recuperati, saranno trasformati in prodotti di pubblica utilità, come elementi di arredo urbano per i siti costieri.
Un ulteriore obiettivo è la sperimentazione, in 10 attività turistiche selezionate, di una metodologia per ridurre l’uso della plastica monouso, così da offrire un modello replicabile in altre aree del Mediterraneo. Tutte le azioni saranno accompagnate da un’intensa attività di comunicazione – eventi, social, incontri con scuole, imprese, FabLab e amministrazioni locali – per diffondere i risultati e stimolare nuove adesioni.

Come sottolinea Andrea Alvito, responsabile delle attività di clean-up di MEDSEA, «i clean-up non sono solo giornate di raccolta, ma un modo per generare consapevolezza, attivare le comunità e sperimentare soluzioni concrete per ridurre l’impatto della plastica nei nostri mari».
Quanto ci “costa” la plastica abbandonata in mare?




Ultime notizie

Avviato ufficialmente il progetto CRESO per la gestione del rischio costiero nel Mediterraneo
Il progetto CRESO è stato ufficialmente avviato il 21 novembre con una conferenza di presentazione a Genova, nella sala Polivalente della Chiesa di San Salvatore. All’incontro hanno partecipato tutti i partner e…

Ripristino della Posidonia a Capo Testa: oltre l’80% di sopravvivenza nel trapianto ARTEMIS
Le nostre piantine di Posidonia oceanica stanno crescendo al largo dell’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, nel nord della Sardegna. Nelle scorse settimane il team MEDSEA ha effettuato a Santa Teresa Gallura il…

Perché l’innalzamento del livello del mare sta trasformando le coste europee
Sorprendono sempre i dati, non recenti, che confermano l’innalzamento del livello del mare in tutto il Mar Mediterraneo e non solo. Sorprendono ancora di più quando ad essere minacciate sono…

Progetto PLASTRON: dalla plastica marina a nuovi oggetti quotidiani
Proseguono le attività del Progetto Plastron, finanziato dal Programma Operativo Italia-Francia Marittimo 2021-2027, che ha l’obiettivo di migliorare la sostenibilità delle comunità locali fornendo conoscenze e strumenti per la raccolta e…

La Grande Vela in Sardegna a sostegno del mare e della scienza, MEDSEA per Sardinia Sailing Cup
La Grande Vela in Sardegna sostiene il mare e la scienza. Dal 25 settembre al 15 ottobre, la fondazione MEDSEA è stata ospitata dalla Sardinia Sailing Cup, evento internazionale della vela che…

Plastron: Migliorare la sostenibilità delle comunità costiere, MEDSEA definisce le guideline per i clean up in Spiaggia
Migliorare la sostenibilità delle comunità a livello locale fornendo conoscenze e strumenti per promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse. Questi gli obiettivi di Plastron, interreg Marittimo…

Onda Vita 2025 – MEDSEA a bordo del Viaggio delle Balene
È salpata da Santa Teresa Gallura la spedizione Onda Vita 2025 – Il Viaggio delle Balene, una missione di ricerca che per una settimana attraverserà le acque tra Sardegna, Corsica…

ARTEMIS: Scienza, politica e consapevolezza del mare nel terzo incontro in presenza a Monfalcone
Tra il 7 e il 10 ottobre, la città di Monfalcone ha ospitato il terzo incontro in persona del progetto ARTEMIS, un momento chiave di confronto tra i partner europei…

Progetto RICREA: a Cagliari il quarto Comitato di Pilotaggio
Si è svolto l’8 e 9 ottobre 2025 a Cagliari il quarto Comitato di Pilotaggio del progetto RICREA, un appuntamento centrale per monitorare lo stato di avanzamento delle attività e consolidare…

Un secondo traguardo nelle acque maltesi: si amplia la riforestazione delle praterie di Posidonia a Qawra
A seguito del successo ottenuto con il primo progetto di riforestazione marina realizzato a Malta lo scorso anno, è stata appena completata una seconda attività di trapianto al largo del…

ARTEMIS in azione: valutare il valore dei servizi ecosistemici delle praterie di Posidonia in Sardegna
La scorsa settimana il team MEDSEA è tornato in mare presso l’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, nel nord della Sardegna, per una nuova missione di monitoraggio nell’ambito…

Tre Tappe per il Mare: gli appuntamenti MEDSEA alla Sardinia Sailing Cup
Dal 25 settembre al 15 ottobre Cagliari ospita la Sardinia Sailing Cup, evento internazionale della vela che quest’anno riunisce cinque campionati mondiali (www.sardiniasailingcup.it) e diverse classi “foil”, tra Formula Wing, Nacra…

Bruxelles, evento finale TransformAr: soluzioni per l’adattamento climatico, soluzioni e innovazione nel Golfo di Oristano per l'innovazione nelle zone umide
Il 10 e l’11 settembre 2025 al Jardin Hospice a Bruxelles si è tenuto l’evento finale del progetto TransformAr, finanziato nell’ambito di Horizon 2020 e avviato nell’ottobre 2021. Il progetto ha…

Dalla protezione alla rigenerazione: MEDSEA e ARTEMIS al World Ocean Summit Europe
Dalla protezione alla rigenerazione: è questa la direzione che emerge dal World Ocean Summit Europe, il principale forum internazionale organizzato da The Economist Impact per definire una strategia europea di governance sostenibile dei…

Le zone umide come Soluzioni Basate sulla Natura: l’esperienza di TransformAr in Sardegna al convegno SIGEA
L’esperienza del progetto TransformAr è stata presentata nell’ambito dell’evento "Le aree umide costiere e i laghi salmastri – formazione, biodiversità, valore ambientale, tutela e valorizzazione", organizzato da SIGEA (Società Italiana di…

Puliamo La Sella! concluso il clean-up a Cagliari: rifiuti raccolti a terra e in mare per proteggere gli ecosistemi costieri
Una mattina di pulizia dedicata alla tutela degli ecosistemi marino e costieri di Puliamo La Sella! settima edizione, clean up a mare e a terra organizzato dalla Fondazione MEDSEA a Marina Piccola…
- 1
- 2
- 3
- 4
