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Onda Vita 2025 – MEDSEA a bordo del Viaggio delle Balene

È salpata da Santa Teresa Gallura la spedizione Onda Vita 2025 – Il Viaggio delle Balene, una missione di ricerca che per una settimana attraverserà le acque tra Sardegna, Corsica, Arcipelago Toscano e Santuario Pelagos, per raccogliere dati fondamentali sulla biodiversità marina del Mediterraneo.

Il progetto, ideato dalla cooperativa La Beddula con la collaborazione dell’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, è realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna e vede il coinvolgimento scientifico dell’Università di Milano-Bicocca, della Fondazione MEDSEA, della LIPU e di un team multidisciplinare di esperti.

A bordo ci sono anche le ricercatrici della Fondazione MEDSEA, Michela Congiu e Laura Pintore. 
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Il programma scientifico prevede attività quotidiane di osservazione e monitoraggio che includono:

  • Fotoidentificazione dei cetacei per riconoscere i singoli individui e seguirne nel tempo gli spostamenti
  • Censimenti ornitologici per documentare presenza e abbondanza degli uccelli marini
  • Analisi di DNA ambientale (eDNA), una tecnica che consente di individuare specie rare, come la foca monaca, attraverso le tracce genetiche presenti nell’acqua

Tutti i dati raccolti, biologici e ambientali, saranno georeferenziati e condivisi tra i partner scientifici con l’obiettivo di mappare gli hotspot di biodiversità e valutare l’impatto delle attività antropiche sugli ecosistemi del Santuario Pelagos e delle aree limitrofe.

Dopo la prima notte in mare nelle acque dell’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, con i primi avvistamenti già registrati e i campionamenti eDNA eseguiti,l’equipaggio ha fatto rotta verso la Corsica, costeggiando il versante sud-occidentale dell’isola in direzione nord per poi ripararsi sul versante occidentale dalle condizioni meteomarine sfavorevoli e scendere di nuovo verso la Sardegna.

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Nonostante le condizioni meteoclimatiche avverse, l’equipaggio è riuscito a condurre diversi rilevamenti sonori e avvistamenti, sia di cetacei che dell’avifauna. Particolarmente interessanti sono stati i rilevamenti con l’idrofono della specie delle Stenelle. 

Onda Vita 2025 proseguirà la navigazione fino al 25 ottobre, trasformando ogni miglio percorso in un contributo concreto alla conoscenza e alla tutela del Mediterraneo.

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