A Marsala, in Sicilia, sono terminati con successo i lavori finanziati dal progetto MedArtSal. Ora gli oltre 500 metri delle arginature tradizionali sono accompagnati da 5.000 nuovi blocchi di tufo locale, e circa altri 5.000 sono stati recuperati nelle operazioni di ripristino trovandosi ancora in buono stato. In questo modo la sezione dell’argine è stata resa più stabile.
Il primo intervento, che risolve il problema di permeabilità dannoso per il funzionamento di alcune vasche, permetterà alla salina di migliorare la produzione fino a circa il 10%. Non solo il famoso “fior di sale” troverà condizioni ottimali per la cura e la raccolta, ma lo stesso straordinario patrimonio ambientale che circonda le saline “Ettore e Infersa” beneficerà della ricostituita barriera, capace di proteggere le vasche a contatto con il mare e la fauna ittica e aviaria che le popolano. In inverno inoltre verranno effettuate delle prove relative alla diversificazione delle attività in chiave produttiva, con l’obiettivo futuro di installare un impianto di acquacultura sostenibile.
Le tecniche di costruzione sono le stesse che hanno visto nascere l’antica salina, e anche la superficie dell’argine è stata resa percorribile seguendo principi di sostenibilità. Il materiale utilizzato per l’operazione proviene infatti dalle stesse vasche, ed è trattato naturalmente dopo un periodo di asciugatura sugli argini. Il prossimo obiettivo è quello di realizzare un percorso ad anello che permetta di visitare anche gli angoli più remoti della salina, annunciata da lontano dallo splendido mulino a vento. Per questa ragione è previsto, in una azione esterna al progetto MedArtSal, l’acquisto di piccoli mezzi di locomozione elettrici.
Saranno così apprezzabili in tutta la loro bellezza i quadranti delle vasche, le decine di specie aviarie che attraversano il cielo limpido, la tipica vegetazione delle zone umide e le decine di mucchi di sale disposti a scacchiera che i salinieri, i contadini del mare, raccolgono nella stagione estiva dalle ultime ore del pomeriggio fino alla mezzanotte.
I risultati ottenuti con la sovvenzione del progetto MedArtSal verranno presentati a settembre con uno speciale evento organizzato in salina.
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