Due chiacchiere con Vania Statzu, economista ambientale e vicepresidente della Fondazione MEDSEA, in occasione di Blue Waves, l’evento MEDSEA dedicato all’economia circolare per il mare e l’ambiente in Sardegna, quest’anno dedicato ai cambiamenti climatici e alle misure e tecnologie di adattamento delle imprese, che si è svolto lo scorso 30 settembre a Cagliari.
È una panchina speciale quella che è stata posizionata lo scorso venerdì nello spazio Nieddittas in Piazza Caduti Sul Lavoro a Terralba. La base segue una ricetta unica con una miscela di cemento, gusci di cozze macinate ad integrazione di sabbia, e sfridi delle cave di marmo di Orosei. Le doghe sono state realizzate dagli scarti di produzione di Nieddittas
Dopo un’attenta fase di studio e preparazione, il progetto ENSERES, di cui la Fondazione MEDSEA è parte, inizia ad operare concretamente nei due siti pilota di Sfax e Tyre. Grazie ai finanziamenti forniti dal progetto ENI CBC MED, sono state selezionate diverse azioni che consentiranno alle organizzazioni della società civile locale di promuovere la gestione e lo sviluppo sostenibile delle SPAMI
Il nostro ambasciatore per il mare, Corrado Sorrentino, ha compiuto il Giro della Sardegna a nuoto. Il 28 agosto l'arrivo a Marina Piccola a Cagliari dopo 57 giorni in mare, 184 ore 50 minuti 28 secondi, e una distanza totale percorsa di 715,762km attorno alla Sardegna in 57 tappe.
La Giunta comunale di Oristano, su proposta dell’Assessore all’Ambiente Maria Bonaria Zedda, ha dato il via al processo partecipativo e alle azioni propedeutiche necessarie all’istituzione del Parco Naturale Regionale delle Terre d’Acqua dell’Oristanese.
Le zone umide sono una delle risorse ambientali più importanti del nostro pianeta in quanto serbatoi di biodiversità e produttività naturale. Le Saline di Carloforte, tra queste, ospitano alcune delle più importanti rarità avifaunistiche della Sardegna, che tuttavia sono in pericolo, soprattutto durante il periodo di nidificazione, a causa dei disturbi di tipo antropico e della presenza di animali randagi.
A Marsala, in Sicilia, sono terminati con successo i lavori finanziati dal progetto MedArtSal. Ora gli oltre 500 metri delle arginature tradizionali sono accompagnati da 5.000 nuovi blocchi di tufo locale, e circa altri 5.000 sono stati recuperati nelle operazioni di ripristino trovandosi ancora in buono stato. In questo modo la sezione dell’argine è stata resa più stabile.