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Ripristino della Posidonia a Capo Testa: oltre l’80% di sopravvivenza nel trapianto ARTEMIS

Le nostre piantine di Posidonia oceanica stanno crescendo al largo dell’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone, nel nord della Sardegna. Nelle scorse settimane il team MEDSEA ha effettuato a Santa Teresa Gallura il monitoraggio del trapianto realizzato la scorsa primavera, su una superficie totale di 200 m² (circa 2000 talee di Posidonia).

I biologi dell’unità mare MEDSEA confermano una sopravvivenza superiore all’80%, un risultato positivo che indica che le condizioni locali e le tecniche di trapianto adottate stanno funzionando.
Il ripristino delle praterie di Posidonia oceanica rientra nel progetto Interreg Euro-MED ARTEMIS, che ha l’obiettivo di accelerare il recupero delle fanerogame marine sviluppando strumenti tecnici e finanziari per valutare il valore dei servizi ecosistemici associati.

 
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Parallelamente sono in corso, su tre dei quattro siti pilota di ARTEMIS (Sardegna, Minorca, Creta e un quarto sito), studi sulla performance delle praterie in termini di assorbimento e stoccaggio del carbonio e sull’indice di biodiversità, misurando in modo comparativo lo stato delle praterie pristine rispetto a quelle degradate.

Il progetto ARTEMIS valorizza le attività di trapianto come uno strumento tecnico fondamentale per accelerare il recupero delle praterie danneggiate. Le praterie di Posidonia oceanica risultano infatti spesso compromesse da ancoraggi errati, che sradicano direttamente i fasci o creano varchi permanenti all’interno della prateria, interrompendone la continuità ecologica e riducendone la capacità di rigenerarsi. In alcuni casi si aggiungono gli impatti della pesca a strascico illegale, che può demolire ampie porzioni di habitat in tempi molto brevi, aggravando processi di degrado già in corso.

 
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In questo contesto, il trapianto diventa una pratica necessaria per ricostruire le aree più danneggiate, ristabilire la copertura vegetale, favorire la ripresa dei servizi ecosistemici e riportare l’habitat verso una condizione più stabile e funzionale.
La missione di ARTEMIS è sviluppare metodologie, strumenti tecnici e modelli finanziari che rendano possibile scalare il ripristino delle praterie di fanerogame marine nel Mediterraneo, garantendo basi scientifiche solide, monitoraggi comparabili e una valutazione credibile dei servizi ecosistemici per supportare decisioni, investimenti e interventi di lungo periodo.
 

 

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